|
|
|
| Web of Poets | J. S. Harry | Poetry | Bibliography | Copyright | Web Sites | | Italiano | Castellano | | Previous | Next |
| Tieni, per un po', e ruota piano | |
|
Jan Harry, "J. S. Harry," i sogni cantano 'alba: poesia australiana contemporanea 1946 -1988. Graziella Englaro, ed. Graziella Englaro, trans. Milan: LanFranchi, 1988. |
Concepì uno stile che ci avrebbe fatto calzare all'idea come un pugnale. Concepì l'idea che lo stile ideale ci avrebbe unito a esso come parte del nostro corpo, il che sul piano letterario lo era o sarebbe stato come disse, solo l'idea scritta parlata o altrimenti manifesta si può dire che abbia un 'comportamento' esterno e noi, eravamo molto silenziosi. Concepì uno stile in grado di levarsi dalla pagina e raggelarci come la punta d'acciaio sprofondata, sino all'impugnatura, che brucia pur nel ventre. Non disse che l'uomo in lui con il pugnale conosce il dolore. Non disse che un uomo e incapace di provare il "fuoco" della penna appeso al ventre a una parete da un piccolo pugnale. Non disse che l'uomo pugnalato è il simbolo del fuoco, non disse che l'uomo e il vivente animale che brucia. Disse solo che per gli Indiani Cora 1 non ha importanza la distinzione fra le parole e i pensieri di un uomo fra i suoni di una mente e i movimenti di un corpo. Dopo aver constatato, con piacere, che non era un Indiano Cora (e che c'era, per lui, una leggera sfumatura fra il suono del coltello-idea nella sua mente e la sensazione di una lama nel suo corpo) egli era del tutto estraneo, e la distinzione non aveva significato. Allora capimmo con chiarezza che aveva voluto farci sperimentare la sua idea, così, su di lui, dall'inizio. Tieni, per un po', e ruota piano il coltello-parola nel tuo ventre. 1. Popolazione indigena del Messico (Stato di Jalisco) di lingua Nahua. |
![]() |
![]() |
|
|
Web of Poets | J. S. Harry | Poetry | Bibliography | Copyright | Web Sites | | Italiano | Castellano | |
||